ARCHIVIO NEWS


13/11/2015

Seconda scheda sul tema RACCOLTA DIFFERENZIATA
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30/10/2015

Eccoci alla prima scheda sul tema ORTO BIOLOGICO!
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05/10/2015

Parte la quinta edizione del progetto didattico 2015-2016 sui temi ambientali
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11/05/2015

E' ARRIVATO IL MOMENTO DI SCOPRIRE I VINCITORI
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24/03/2015

Newsletter n. 5: Il riciclo dei rifiuti
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24/02/2015

Newsletter n. 4: la raccolta differenziata a casa nostra
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26/01/2015

Newsletter n. 3: la corretta separazione dei rifiuti
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24/11/2014

Newsletter n. 2: la scelta dei prodotti
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24/10/2014

“Per l’ambiente tutti presenti!”: nuova edizione ai blocchi di partenza… pronti, via!”
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30/04/2014

15 MAGGIO: E' QUI LA FESTA?!
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La mia ECOscuola & ECOreporter: facciamo ripasso!

09/03/2016

Cari insegnanti,

abbiamo pensato di fare un rapido ripasso delle attività proposte quest’anno scolastico alle scuole, riportando di seguito un sunto dei contenuti inerenti le iniziative:

  • La mia ECOscuola per le Primarie
  • ECOreporter per le Secondarie di I grado

Ricordiamo che ogni classe partecipante può scegliere uno o più argomenti tra i 5 sviluppati nelle schede didattiche: le Primarie realizzando una piccola esperienza concreta all’interno della propria classe o struttura scolastica, mentre le Secondarie testimoniando delle situazioni o delle realtà presenti nel proprio territorio.

I lavori realizzati verranno raccolti, attraverso le modalità indicate nella scorsa newsletter, entro il 20 aprile 2016. I migliori elaborati (i primi tre delle Primarie e i primi tre delle Secondarie) verranno premiati in occasione dell’immancabile festa finale con Mr. Ambient e Tina Lattina. Nella valutazione degli elaborati la giuria terrà conto di vari elementi quali: l’aderenza ai temi proposti, la bravura e l’impegno dimostrati, la creatività e il valore dell’iniziativa.

Cominciamo!

ORTO BIOLOGICO:

Primarie: nel documento “Indicazioni per la mia ECOscuola” abbiamo consigliato alcuni esempi di facili ortaggi da seminare o trapiantare in diversi periodi dell’anno. E’ utile, infatti, scegliere le piante giuste in base al mese in cui inizierete a costruire il vostro orto (trovate la lista completa nella scheda didattica). Dopo aver  recuperato gli attrezzi essenziali e individuato il terreno, siete pronti per la semina o per il trapianto. Potete chiedere un aiuto a qualche esperto (nonni, papà, amici) per la preparazione delle prode rialzate e per la fase di semina o trapianto, seguendo le modalità indicate nel documento inviato. Mentre aspettate la crescita della piantine, ricordate di dedicare all’orto le vostre cure con le buone pratiche dell’irrigazione e semplici azioni per la concimazione (esempio con i fondi del caffè).

Secondarie: come abbiamo suggerito nelle schede, come prima cosa è utile approfondire in classe con i ragazzi gli argomenti dell’alimentazione e della coltivazione biologica, per poi procedere con lo studio di realtà locali, da realizzare attraverso, ad esempio, delle interviste a persone che abitano o lavorano nel territorio e che stanno realizzando una coltivazione biologica o hanno esperienza in materia. Si possono anche intervistare genitori, amici, vicini o anche i nonni che possono tramandarci delle pratiche antiche o dei “trucchi del mestiere” nel rispetto della natura. Suggeriamo di preparare in classe le domande da sottoporre agli intervistati, prendendo spunto da quelle inviate con la newsletter.

RACCOLTA DIFFERENZIATA 

Primarie: abbiamo fornito molti spunti per realizzare la raccolta differenziata in classe e all’interno degli ambienti scolastici. Un utile suggerimento per svolgere bene l’attività è capire con gli alunni la situazione iniziale e precisamente quali sono le categorie di rifiuto che vengono raccolte e se la separazione avviene correttamente in tutti gli ambienti; inoltre è bene conoscere qual è il percorso che i rifiuti compiono nella scuola: dove sono i contenitori per la raccolta, chi li svuota una volta pieni e dove vengono portati poi i rifiuti, fino all’esposizione all’esterno della struttura affinché gli operatori di A&T2000 possano procedere con la raccolta porta a porta. Poi si può procedere con le altre attività “migliorative”: 

  • scelta dei punti di raccolta idonei dove posizionare i contenitori (se non ce ne sono a sufficienza); 
  • preparazione di materiale informativo e/o di messaggi da posizionare in luoghi “strategici” per diffondere nella scuola le buone pratiche della separazione dei rifiuti;
  • predisposizione di contenitori di classe per la raccolta di alcuni materiali (se mancano); 
  • organizzazione della raccolta differenziata in occasione di feste a scuola.

Secondarie: per questo tema i ragazzi possono intervistare le persone che fanno la raccolta differenziata a casa (genitori, vicini di casa) o presso le proprie attività commerciali (negozianti) ma anche coloro i quali hanno fatto del riciclo un impegno lavorativo, come il sindaco o l’assessore all’ambiente. Gli studenti possono arricchire le interviste con le testimonianze di alcune situazioni critiche (per es. l’abbandono di rifiuti in alcune zone) o di realtà virtuose presenti nel territorio. Un importante approfondimento potrebbe essere la verifica delle conoscenze degli intervistati di alcune categorie particolari di rifiuto (es: RAEE, olio esausto: come li raccogli? dove li porti? sai che cosa diventano una volta recuperati? sai cosa succede se vengono abbandonati?). Oppure si possono porre delle domande sulla separazione dei rifiuti: cosa metti nella plastica? gli oggetti in plastica dove li conferisci? sai cos’è un imballaggio? la carta plastificata va nella carta? ecc.)

RIDUZIONE RIFIUTI

Primarie: per ridurre i rifiuti è importante far capire agli alunni quanti materiali vengono sprecati a scuola e negli altri ambienti che frequentano. Nella scheda sono stati fatti degli approfondimenti per lo “studio” di quei materiali che maggiormente vengono consumati nei locali scolastici: carta, imballaggi e alimenti. In base agli spunti forniti la classe può creare dei messaggi (disegno o altro) per chi frequenta e lavora all’interno della scuola (altre classi, segreteria, direzione, insegnanti, collaboratori scolastici, ecc.). Utile è anche suggerire prodotti “a basso impatto” cioè riutilizzabili o ricaricabili (es. i toner per la stampante) oppure composti da materiali riciclati, ecc. E ancora… parlando di alimenti: seguiamo gli spunti per fare una merenda “leggera” o per non sprecare cibo in mensa. Un prezioso aiuto contro gli sprechi è la doggy bag, un contenitore dove mettere il cibo che non si riesce a terminare e che altrimenti andrebbe buttato. Può essere utile invitare i bambini a realizzare in classe la loro doggy bag personalizzata.

Secondarie: gli studenti possono effettuare delle interviste a genitori, vicini di casa ma si possono individuare anche persone che lavorano presso esercizi commerciali, come ristoranti e negozi, oppure uffici pubblici per capire se applicano delle buone pratiche per la riduzione dei rifiuti e la limitazione degli sprechi. Un utile strumento per divulgare le azioni sostenibili, potrebbe essere la creazione in classe  di un vademecum su come ridurre gli sprechi, con consigli e suggerimenti utili da lasciare agli intervistati. La classe può anche produrre un documento che testimoni le realtà virtuose presenti nel territorio. Esempi: negozi dell’usato o che vendono materiali alla spina, la dematerializzazione dei documenti negli uffici pubblici, attività che promuovono prodotti riutilizzabili come ad esempio i pannolini lavabili.

ENERGIA 

Primarie: dopo aver fatto riflettere gli alunni in classe sugli svariati utilizzi dell’energia con semplici esempi pratici applicati ai luoghi da loro frequentati, potrebbe risultare molto utile realizzare un tour della scuola con un collaboratore scolastico che possa descrivere come vengono gestiti alcuni strumenti legati all’utilizzo dell’energia: contatore, termostato, luci nei vari ambienti, sala computer (vengono spenti i macchinari quando non servono? e gli stand-by?), che lampadine vengono usate? sono a basso consumo?. Dopo questo studio si può procedere, ad esempio, con il gioco dei contrari per mettere in contrapposizione le azioni positive e le azioni negative. Queste riflessioni possono essere riportate in un cartellone e divulgate alla scuola o si possono creare dei messaggi da posizionare in luoghi strategici, come ad esempio, per l’aula informatica “Prima di uscire, ricordati di spegnere tutti i macchinari e anche gli stand-by!”. Si possono creare, all’interno della classe, dei gruppi di alunni “controllori”, ad esempio per verificare se le persiane sono ben alzate per non lasciare inutilmente le luci accese, se vengono spente le luci prima di uscire dalla classe o dagli altri locali (bagni, palestra, ecc.)

Secondarie: gli studenti dopo aver appreso le nozioni relative ai temi “energia” e “risparmio energetico”, possono procedere con la preparazione di interviste corredate da utili consigli da fornire agli intervistati. Un’idea che abbiamo riportato nelle schede didattiche è quella di stilare un utile vademecum sul risparmio energetico. I ragazzi possono decidere inoltre di redigere un report sullo stato energetico della propria scuola interrogando i dirigenti scolastici e i bidelli riguardo alle regolazione del termostato o la classe energetica delle lampadine.

SCAMBIA-GIOCO

Primarie: per sensibilizzare i bambini sul tema dello scambio e della condivisione come valore sociale e ambientale, è utile realizzare con loro delle piccole-grandi esperienze legate ad oggetti che loro solitamente utilizzano, come i giocattoli, libri, ecc. Si può creare, all’interno della scuola, un angolo per lo scambio giochi oppure organizzare una giornata dello scambio con i genitori e gli amici. Si può iniziare l’attività chiedendo agli alunni di verificare con le proprie famiglie se ci sono dei giochi in casa che non vengono più utilizzati oppure che si preferisce scambiare per avere in cambio un nuovo gioco. Dopo aver stilato una lista, eventualmente coinvolgendo anche altre classi, si può procedere creando materialmente l’angolo dello scambio o organizzando un piccolo evento. Molto importante sarà regolamentare chiaramente il meccanismo di scambio, seguendo gli spunti inseriti nella documentazione inviata.

Altre attività legate a questo tema sono la creazione di giochi con materiali di recupero, per mettere in moto la fantasia, oppure realizzare i giochi di una volta per riscoprire il valore delle cose semplici (questo magari con l’aiuto dei nonni o di persone anziane).

Secondarie: i ragazzi possono verificare l’esistenza di dinamiche di scambio tra familiari, vicini di casa, associazioni o altri enti presenti nel territorio, riportando realtà virtuose o situazioni che possono essere avviate  nel proprio territorio. Per affrontare con i ragazzi l’importante tema del “sistema consumistico” presente nella nostra società, i temi dell’intervista possono riguardare i giochi e le attività che venivano realizzate una volta e le dinamiche alla base del baratto, come pratica antica ma di profondo valore. Spingere gli studenti  a capire quanto siano cambiate le dinamiche del consumo e cercare di orientarli verso dinamiche più sostenibili è infatti uno degli obiettivi primari. Nei documenti inviati sono presenti delle utili domande da sottoporre ai diversi intervistati.

Speriamo di aver fatto un utile riassunto delle attività proposte e restiamo a completa disposizione per rispondere a eventuali quesiti.

Vi ringraziamo per l’attenzione e per la partecipazione al progetto. Buon lavoro!

Lo staff di A&T2000



La mia ECOscuola & ECOreporter: punto situazione e via con i giochi!

12/02/2016

Cari insegnanti,

la segreteria organizzativa delle attività scolastiche sta contattando, in questi giorni, gli insegnanti che, con le loro classi, hanno aderito ai giochi La mia ECOscuola (Primarie) e ECOreporter (Secondarie di I grado).

Le telefonate hanno l’obiettivo di raccogliere feedback ed eventuali dubbi sui progetti avviati. Siamo contenti di apprendere, in generale, l’interesse da parte degli insegnanti rispetto all’iniziativa e agli argomenti trattati. Vi riportiamo di seguito i quesiti posti fin’ora, in modo che tutti possano usufruire delle informazioni:

- Servono dei codici per giocare? 

Non servono codici (sono serviti per progetti didattici negli anni scorsi, che prevedevano dei giochi on line). 

- Posso avere un ripasso del funzionamento del gioco? 

Quest’anno si chiede alle classi:

  • PRIMARIE: di realizzare un’esperienza concreta con i bambini, all’interno della scuola, scegliendo uno o più argomenti tra quelli proposti: 
    • L’ORTO BIO: realizzazione di un piccolo orto a scuola
    • Come fare UNA BUONA RACCOLTA DIFFERENZIATA: organizzazione della differenziazione dei rifiuti nelle classi, nei corridoi, in altre aule
    • RIDUCIAMO I RIFIUTI e diciamo NO alle cose inutili: come possiamo ridurre i rifiuti negli ambienti scolastici?
    • ENERGIA ELETTRICA: illumina la mente e riduci gli sprechi: come possiamo ridurre gli sprechi energetici negli ambienti scolastici?
    • SCAMBIA-GIOCO: organizzazione di iniziative di scambio giocattoli all’interno della scuola
  • SECONDARIE DI I GRADO:  con questa attività chiediamo alle classi di trasformarsi in redazioni giornalistiche: attraverso la realizzazione di articoli, cartelloni, video, giornalini, fotografie, interviste, ricerche, ecc., i ragazzi hanno il compito di testimoniare delle esperienze (relative ai 5 temi proposti) all’interno delle proprie case, a scuola, in palestra, al parco, nei quartieri dove abitano, ecc. Gli argomenti sono i medesimi:
    • L’ORTO BIO
    • Come fare UNA BUONA RACCOLTA DIFFERENZIATA
    • RIDUCIAMO I RIFIUTI e diciamo NO alle cose inutili
    • ENERGIA ELETTRICA: illumina la mente e riduci gli sprechi
    • SCAMBIA-GIOCO: iniziativa di scambio giochi

Ricordiamo che all’interno della sezione download trovate sia le schede didattiche relative ai diversi temi, sia le indicazioni e gli spunti per avviare le attività proposte per Primarie e Secondarie. 

Come possiamo presentare il lavoro “La mia ECOscuola” (progetto Primarie)?    

Le classi possono presentare i lavori sotto forma di testo, foto, didascalie, disegni, cartelloni o utilizzando qualunque altro tipo di supporto o mezzo che l’insegnante ritenga adeguato. L’importante è far comprendere il tipo di attività avviata e i contenuti.

- Qual è il tempo massimo per presentare i lavori?

Abbiamo fissato la scadenza per la presentazione dei lavori: 20 aprile 2016.

- Dove inviamo i lavori realizzati? 

I lavori possono essere inviati all'indirizzo scuole@aet2000.it oppure portati a mano o spediti (in originale) alla sede di A&T2000 in via Cristoforo Colombo 210, 33037 - Pasian di Prato (UD).

Restiamo a completa disposizione per rispondere ad altri eventuali quesiti.

Vi ringraziamo per l’attenzione e per la partecipazione al progetto. Buon lavoro!

 

Lo staff di A&T2000



Seconda comunicazione per mostra esperienziale sulla sostenibilità ambientale

22/12/2015

Gentili insegnanti,

con la presente comunicazione desideriamo aggiornarvi su alcune questioni organizzative riguardanti la mostra esperienziale alla quale avete aderito.

Ci scusiamo per i tempi un po’ lunghi: resta confermato che le giornate di visita inizieranno a gennaio 2016 ma molti di voi insegnanti verranno contattati i giorni successivi alle festività natalizie, in modo da stabilire assieme le date, anche in base alla vostra disponibilità.

Comunichiamo inoltre che, diversamente da quanto comunicato in precedenza, a causa dei problemi di spazio che si sono prospettati per molte scuole, abbiamo deciso di limitare l’ingombro della mostra. Per questa ragione verranno allestite soltanto 2 postazioni (invece di 4 come annunciato in precedenza). Questo ci consentirà comunque di sviluppare i temi trattati in maniera molto approfondita.

Ciascuna delle 2 postazioni avrà un ingombro di 5x5 metri, comprensivo di area espositiva e area gioco.  A questo proposito vi chiediamo nuovamente, anche in vista della telefonata che riceverete, di individuare uno spazio adeguato per l’allestimento (una palestra, l’aula magna o altra aula sufficientemente capiente). Si può organizzare la mostra anche suddividendo le 2 postazioni in 2 aule diverse.

Vi ringraziamo fin d’ora per la disponibilità e porgiamo cordiali saluti.

Buone feste.

Segreteria organizzativa A&T2000

 

Lo staff di A&T2000



SCAMBIO GIOCHI: eccoci al quinto e ultimo argomento dell’anno!

15/12/2015

Cari insegnanti,
siamo arrivati all’ultima scheda didattica dal titolo “SCAMBIA-GIOCO: iniziativa di scambio giocattoli all’interno della scuola o nella comunità locale”, che contiene testi ed esempi pratici da applicare a scuola come in molti altri ambienti frequentati dagli alunni. 

Trovate anche:
- le indicazioni per il gioco “La mia ECOscuola” (rivolte alle Primarie)
- le indicazioni per il gioco “ECOreporter” (rivolte alle Secondarie di I grado)
- schede con disegni inerenti il tema proposto, che le classi possono utilizzare per le attività.

Ora che avete ricevuto tutte le schede didattiche, potete scegliere assieme alla vostra classe l’argomento che più si adatta alla vostra realtà scolastica per poter realizzare concretamente il progetto. Avete tempo fino ad Aprile per l’elaborazione. 

Vi ricordiamo che potete utilizzare gli spunti indicati nelle diverse schede didattiche. Le classi avranno la libertà di adattare i progetti a seconda della proprie possibilità, in termini di tempo e di strumenti che la classe o la scuola ha a disposizione. 

Per ripassare il regolamento completo dei due giochi (uno per Primarie e uno per le Secondarie di II grado), fare riferimento ai testi riportati in home page e nella sezione “I giochi”.

E ora…. buon lavoro a tutti!